Statuto

E’ costituita, ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383, l’Associazione di promozione sociale

“CENTRO INTERCULTURALE DEDICATO A RAIMON PANIKKAR”.

L’associazione nasce al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.

 

L’associazione si propone le seguenti finalità (di cui all’art.02 dello Statuto):

“Promozione e diffusione di iniziative interculturali ispirate al pensiero di Raimon Panikkar, in un orizzonte caratterizzato dal dialogo come dimensione strutturale e ineludibile dell’attuale realtà pluralistica e complessa”.

I soci fondatori in data 24 Giugno 2009 provvedono alla nomina del consiglio direttivo e delle cariche sociali:

Maria Roberta Cappellini: presidente

Giuseppe Cognetti: vice presidente

Anna Maria Natalini: segretario/tesoriere

 

Finalità:

Il Centro si propone di promuovere e diffondere iniziative culturali ispirate al pensiero di Raimon Panikkar, in un orizzonte caratterizzato dal dialogo come dimensione strutturale ed ineludibile dell’attuale realtà pluralistica complessa. In particolare si prefigge di ispirarsi ai principi riferibili alla dimensione cosmoteandrica della realtà, a quella olistica dell’essere umano (corpo-mente-spirito) e conseguentemente alla necessaria  sinergia tra  azione, pensiero e contemplazione.

Attività:

  • Creazione di una rete internazionale di partecipazione con persone, Associazioni, Enti ed Istituti che s’impegnino in studi e ricerche sull’opera di Raimon Panikkar, secondo diverse forme di cooperazione. Una rete interculturale orientata alla completa apertura del pensiero e intenta a costruire  nuovi orizzonti di pensabilità ed esistenza, liberi da  condizionamenti istituzionali ed ideologici e contemporaneamente aperti a tutti gli ambiti disciplinari (laici e religiosi, umanistici e scientifici).
  • Approfondimento del pensiero di Raimon Panikkar attraverso l’organizzazione di incontri di studio, seminari, convegni interdisciplinari  e  iniziative nello spirito del Centre d’Estudis Interculturals di Raimon Panikkar, che guardino a  orizzonti  nuovi, imperniati sull’idea di completezza e nelle quali alla passione del pensiero e della ricerca intellettuale si associno la meditazione e il lavoro sul corpo, mediante la pratica di discipline fisiche volte ad avviare percorsi di consapevolezza, a favore di un impegno civile ed ambientale responsabile .
  • Organizzazione di iniziative culturali in sedi universitarie
  • Istituzione di una borsa di studio annuale da destinare ad una tesi di laurea magistrale o di  dottorato, parallelamente ad un fondo annuale da destinare ad un’opera di beneficenza a favore degli orfani nel mondo.
  • Creazione di una biblioteca e di un archivio documentario relativi all’opera di Raimon Panikkar .

 

Ammissione del Socio:

Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutti coloro i quali, aderendo alla finalità istituzionali del sodalizio, intendano collaborare al loro raggiungimento ed accettino le regole adottate attraverso lo statuto ed i regolamenti. I Soci possono essere: ordinari, sostenitori, onorari.

Nessun motivo legato a distinzioni di razza, sesso, religione, possesso di cittadinanza italiana o straniera, condizioni sociali o personali, può essere posto a base del rifiuto di richiesta di adesione all’organizzazione

L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità.

All’atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota associativa annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo ed approvata in sede di rendiconto economico finanziario.

Quote Associative Annuali:

Socio ordinario: Euro 50
Socio sostenitore: Euro 100

Recesso ed esclusione del Socio:

Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Presidente.

Il socio può essere escluso dall’associazione nei seguenti casi:

a)      morosità protrattasi per 3 mesi dal temine di versamento richiesto,

b)      gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’associazione stessa.

L’esclusione del socio è deliberata dal Consiglio direttivo e la relativa delibera, contenente le motivazioni del provvedimento deve essere comunicata all’interessato a mezzo lettera semplice.

 

Il Consiglio Direttivo

L’associazione è amministrata da un Consiglio direttivo composto da 3 membri:

Il Presidente , il Vice Presidente, il Segretario.

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, provvede alla convocazione dell’assemblea dei soci e del Consiglio direttivo e li presiede.

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o di legittimo impedimento.

Il Segretario redige i verbali delle riunioni, conserva i libri sociali e contabili, provvede alle spese da pagarsi su mandato del Consiglio Direttivo, provvede alla riscossione delle quote sociali, dà esecuzione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo, compie le mansioni delegate dal Presidente.

 

I mezzi finanziari

L’associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle attività da:

a) quote e contributi degli associati, nella misura decisa annualmente dal Consiglio direttivo e ratificata dall’assemblea;

b) eredità, donazioni e legati;

c) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;

d) contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;

e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

i) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

L’associazione è tenuta per il periodo di tempo previsto dalla normativa vigente  alla conservazione della documentazione, con l’indicazione dei soggetti eroganti, relativa alle risorse economiche derivanti da eredità, donazioni e legati,  contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari,  contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali, entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati, nonché, per le erogazioni liberali degli associati e dei terzi della documentazione relativa alle erogazioni liberali se finalizzate alle detrazioni di imposta e alle deduzioni dal reddito imponibile.

 

Scioglimento

Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in assemblea straordinaria.
L’assemblea che delibera lo scioglimento dell’associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.
La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari.