Raimon Panikkar: dal Divino al Sacro Passi di un percorso possibile

copertina webAUTORE: LUIGI VILLANOVA .

Ex oriente lux. Non solo quella che sveglia il giorno, ma anche la luce che riaccende il pensiero. L’Europa moderna ha creduto a lungo di poter radiare il sacro arcaico esponendosi esclusivamente alla luce della (sola) ragione: con la razionalizzazione totale del mondo, ci saremmo sicuramente incamminati verso sorti migliori e progressive. Sotto molti aspetti ciò è fortunatamente accaduto; allo stesso tempo, tuttavia, questa stessa luce sta proiettando anche ombre inquietanti. Così oggi vediamo che la desacralizzazione completa può anche tramutarsi in completa dissacrazione dell’umanità e della terra. Se niente è sacro, tutto è potenzialmente violabile. Il rimosso ritorna. Sempre. E anche se forse più “logico”, non per ciò meno dannoso. In questo scenario, non pare che il pensiero europeo riesca da sé solo a rigenerarsi. Del resto, ex occidente lex. Che non sia da volgere di nuovo lo sguardo a oriente? E se solo una filosofia e teologia “altre” potessero riossigenare le nostre? D’altronde, non sono stati i Magi venuti da oriente (Mt 2,1), allora, a far scoprire alla Città ciò che (o meglio, Chi) da sé non riusciva a vedere?